

Il Calcio Leffe riparte da mister Adobati per valorizzare i giovani, in collaborazione con il nuovo progetto dell’Under 21 biancazzurra
LEFFE – Obiettivo identità. Si potrebbe definire così il nuovo cambio di rotta avvenuto in questi mesi tra le file del Calcio Leffe, la cui prima squadra è stata presentata ufficialmente allo stadio Carlo Martinelli nella sera di martedì 14 luglio.
Dopo una stagione di alti e bassi, con più bronci che sorrisi, i biancazzurri sembravano aver perso quell’identità e compattezza che da sempre aveva caratterizzato il gruppo. Per questo la società, alla vigilia della quinta stagione consecutiva in Prima Categoria, ha deciso di affidarsi a un nuovo progetto tecnico, rivoluzionando anche parte del settore giovanile. Saranno proprio i giovani il punto da cui ripartire: gli stessi risultati decisivi nel finale della scorsa stagione, dove i biancazzurri hanno strappato la salvezza nel playout contro la Fiorente Bergamo. Ragazzi di prospettiva, ma da saper crescere e valorizzare, compito che spetterà al nuovo allenatore Marco Adobati, reduce dalla vittoriosa esperienza alla guida della Juniores Elite del Città di Albino. Per lui si tratta, tra l’altro, di un ritorno in biancazzurro dopo essere stato il braccio destro di mister Mario Magatelli nella sua prima stagione leffese.
«Abbiamo deciso di puntare su mister Adobati perché conosceva già l’ambiente, ma soprattutto perché è abituato a lavorare con i giovani – ha spiegato il presidente Abele Servalli – sarà una scommessa sia per noi che per lui, ma crediamo che abbia tutte le carte in regola per potersi prendere delle soddisfazioni. Siamo convinti di aver costruito una squadra competitiva, cercando di ringiovanire il gruppo e con giocatori molto validi per la categoria. Uno degli obiettivi, fin dall’inizio, sarà giocare la Coppa Lombardia provando a proseguire il più possibile».
Il primo obiettivo, a livello di risultati in campionato, sarà in ogni caso la salvezza «da raggiungere il prima possibile», come dichiarato dal direttore sportivo Paolo Peracchi. Dopodiché si penserà a divertirsi puntando, perché no, sempre più in alto: «Non siamo professionisti, ma dovremo cercare di essere il più possibile professionali – il mantra del diesse – ai ragazzi chiediamo impegno e serietà, ma anche di mettersi in gioco per costruire un gruppo compatto e con voglia di crescere».
Saranno 8 i nuovi ragazzi che si aggiungeranno allo zoccolo duro dei 17 biancazzurri riconfermati dalla passata stagione. Tra le partenze più illustri c’è quella del centravanti tutto talento Simone Brignoli, oltre all’uscita di scena della bandiera Davide Alberti, unico reduce del primo nucleo lanciato nel 2014. Riconfermati invece gli ormai veterani Andrea Milazzo, Mattia Colombi e Fabiano Noris, oltre agli acquisti di qualità della scorsa estate Alex Maninetti, Daniel Seghezzi e Matteo Cortinovis, pronti a rifarsi dopo una stagione opaca. Tra i nuovi arrivi spicca poi il ritorno di Andrea Brasi a centrocampo, insieme a una serie di giovani che già hanno mostrato qualità interessanti in categorie superiori, come il difensore Lorenzo Palazzi arrivato dal Pianico e l’attaccante Nicola Bonfanti preso dalla Falco.
«Non vogliamo darci un obiettivo preciso – ha annunciato mister Adobati – sicuramente il fatto che non partiamo tra le favorite del girone sarà un vantaggio e ci darà modo di crescere senza pressioni. Ho la fortuna di conoscere quasi tutti i ragazzi e ho l’ambizione di costruire un buon progetto, supportato da una società che sta facendo il massimo per darci la possibilità di lavorare nel migliore dei modi».
L’arrivo di Adobati e del suo nuovo progetto è stato inoltre decisivo anche per la nascita della rappresentativa giovanile Under 21 biancazzurra, introdotta proprio dalla stagione 2026-27 in sostituzione della tradizionale Juniores provinciale. La squadra, sotto la guida dell’ex allenatore della Juniores Stefano Casiraghi, parteciperà al campionato regionale Under 21 e costituirà un autentico serbatoio di talenti a cui mister Adobati potrà attingere a piene mani nel corso della stagione. Non solo, ma offrirà anche opportunità di minutaggio ad alcuni ragazzi della prima squadra ad esempio per recuperare da infortuni.
«Si tratta di un progetto particolarmente innovativo, in Val Seriana sono ancora poche le realtà che lo stanno sperimentando – ha commentato il responsabile del settore giovanile Luca Beltrami – ci siamo impegnati molto in questi mesi per mettere a disposizione del mister un gruppo solido e competitivo. Una nota che ci rende orgogliosi è che il lavoro sia stato condiviso da tutta la società, segno del fatto che crediamo tutti in questo percorso. Speriamo possa essere davvero un prezioso anello di congiunzione tra il calcio dei giovani e quello dei grandi, con prospettive credibili per i ragazzi di raggiungere la prima squadra e continuare a crescere con noi».