

LEFFE – FALCO 2-3
CALCIO LEFFE: Bergamelli, Comotti, Piantoni, Milazzo (28’st Grigis), Mosa, Rondi (11’st Nafidi), Brignoli (37’st Noris), Rodigari, Cortinovis, Seghezzi, Colombi (cap) (14’st Folzi). A disposizione: Feltri, Alberti, Bosio, Capri, Chahidi. All. Mario Magatelli.
FALCO: Tanghetti (42’st Serughetti), Peracchi, Scigliuolo, Cavagnis (44’pt Serafini), Riva, Bergamelli, Medolago, Pellicioli, Quarantini (30’st Bosio), Ina (cap), Coccia. A disposizione: Madonna, Gibellini, Nicoli, Bonfanti, Baleri, Campana. All. Simone Cassis.
Arbitro: Marco Monteleone (sez. di Bergamo).
Reti: 18’pt, 38’pt Quarantini (F), 41’pt Colombi (L), 51’pt Brignoli (L), 23’st Medolago (F).
Note: ammoniti Milazzo, Rondi, Folzi, Noris (L); Scigliuolo, Cavagnis, Medolago, Pellicioli (F). Espulso Peracchi (F) al 28’st per doppia ammonizione. Recuperi: 6’, 7’.
CASNIGO – Se comincia così il campionato di Leffe e Falco, ne vedremo delle belle. A Casnigo (location scelta per la momentanea indisponibilità dello stadio Martinelli di Leffe) succede letteralmente di tutto, con tanto di finale accesissimo e rissa sfiorata. Il match è combattuto fin dalle prime battute, con ritmi intensi e grandi duelli in ogni reparto. Le occasioni, pur mai pienamente nitide nel primo quarto d’ora, dimostrano che la gara è aperta ed entrambe le compagini possono fare male all’avversario. A mettere a referto le principali situazioni pericolose risulta la Falco, grazie alle incursioni sugli esterni che sviluppano cross interessanti sia da destra che da sinistra. Al 18’ sono proprio i nerazzurri a passare in vantaggio grazie all’inserimento in area di Quarantini, che su un filtrante di Ina prende il tempo a Piantoni e con un tocco morbido beffa Bergamelli. I padroni di casa cercano di reagire subito, ma la Falco si difende con ordine concedendo solo una buona occasione al 31’, con Colombi che servito da Cortinovis va alla conclusione, salvo poi essere fermato per fuorigioco. Al 38’ il parziale cambia di nuovo: su una quasi inspiegabile amnesia difensiva dei biancazzurri, la Falco trova il raddoppio ancora grazie a Quarantini, nel posto giusto al momento giusto servito da un cross tagliato ancora di Ina, che vede l’inserimento del compagno nel buco lasciato dai centrali leffesi. Per il bomber della formazione di Albino è facile battere Bergamelli di prima intenzione. Acquisito il duplice vantaggio, gli ospiti cercano di premere nuovamente sull’acceleratore, ma finiscono per innervosirsi e concedere al Leffe una clamorosa rimonta, concretizzata già prima dell’intervallo. Il gol che accorcia le distanze lo segna Colombi al 41’ su calcio di rigore la lui stesso procurato per fallo di Peracchi. Sempre da calcio piazzato, questa volta una punizione dai 25 metri in pieno recupero, Brignoli disegna una traiettoria spettacolare che si insacca sotto la traversa, con la complicità di un impreciso Tanghetti, e regala il pareggio ai biancazzurri. Nella ripresa, con l’equilibrio ristabilito, il match torna a regalare emozioni da entrambe le parti, salvo poi far crescere la tensione in campo anche per via di un arbitraggio non all’altezza di gestire i tanti falli e le tante proteste da ambo le parti. Il gol che decide il match è di Medolago, che sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sul secondo palo, spizza di testa e indirizza sul palo opposto beffando Bergamelli in controtempo. Sfortunato il Leffe nel finale su due azioni che avrebbero riaperto nuovamente i conti: al 37’ un bel traversone di Grigis che non trova maglie amiche in mezzo; al 48’ l’acrobazia di Piantoni su cross di Nafidi trova invece la strepitosa parata di Serughetti, entrato da pochi istanti per l’infortunato Tanghetti. Al termine del match, finito con tante discussioni e uno scenario che ha rasentato la rissa da far West, a sorridere è la Falco di mister Cassis, che parte con il piede giusto portando a casa i suoi primi tre punti. Al Leffe, oltre all’amaro della sconfitta, resta comunque lo spirito che ha portato alla reazione dopo il duplice svantaggio, buono spunto da cui ripartire.